Joomla TemplatesWeb HostingFree Money
A mio parere
Come dimenticare PDF Stampa E-mail

Possibile dimenticare un figlio?Foto_12.jpg

Difficile indagare la mente e la psiche di un individuo. Ma è possibile diemnticare un figlio? E' possibile scordarsi di averlo lasciato in auto? Il caso di qualche giorno fa non è il primo. Altri se ne leggono nelle cronache e puntualmente ogni volta che accadono spuntano le ipotesi e le interpretazioni di un fenomeno grave e drammatico. In questo ultimo caso è prevalsa le tesi dello stress. Ci può stare. Può essere che un individuo in stato di stress abbia risposte comportamentali anomale e al confine con la psicopatologia. Il problema in questo caso, come in quasi tutti gli altri eventi che hanno un esito così grave, non è certamente uno stato patologico dell'adulto. Il genitore è nelle sue piene facoltà di pensiero. Caso mai è possibile immaginare una sorta di frattura o dissociazione della coscienza. Non si tratta quindi di una malattia, ma caso mai una risposta interna di conflitto e di aggressività non elaborata e non cosciente che può essere alla base della relazione di un uomo con il proprio figlio.

Leggi tutto...
 
benessere PDF Stampa E-mail

Cos'è il besesserePino_2.jpg?

Spesso ci chiediamo cos'è il  benessere?

La risposta non è semplice ma la sintesi che fa l'OMS ci appare molto convincente: è la condizione in cui riusciamo ad adattarci in modo costruttivo alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

Essere"in forma" psicologicamente vuol dire avere la capacità di attivare le risorse individuali , sia fisiche che mentali e psichiche con  le quali possiamo affrontare efficacemente le situazioni stressanti, le difficoltà personali, i problemi affettivo emotivi, i disagi relazionali e tutte quelle dificoltà che inevitabilmente accompagnano la vita quotidiana.

 

Inoltre il benessere è anche la precisa convinzione e capacità di provare soddisfazione dalle nostre attività lavorative, dalle nostre relazioni affettive e, inoltre, di esprimerci positivamente nella nostra individualità.

 

In altre parole ci sentiamo sereni,  fiduciosi verso noi stessi e gli altri,  creativi e capaci di dare il meglio nell'affrontare i  contrattempi della vita quotidiana. In noi, insomma, prevalgono emozioni positive.

Il benessere è certamente uno stato psichico e fisico. Non vi è l'uno senza l'altro perchè si tratta di un  dialogo che si attiva tra mente e corpo.

Sappiamo ormai con certezza che  le nostre emozioni sono in grado di generare modificazioni neuro-endocrine le quali agiscono sul sistema neurovegetativo e quindi sulla nostra salute, in senso sia positivo che negativo, a secondo della loro qualità.

La ricerca del benessere psico-fisico, deve allora partire  dallo sperimentare emozioni positive legate alla nostra interiorità, al nostro star bene con noi stessi e con gli altri. E' una dimensione che si raggiunge gradialmente e il cui equlibrio è sostanzialmente dinamico, ovvero va ricercato continuamente. E' dato dalla capacità di gestire e controllare lo stress, dalla possibilità di avere relazioni e comunciazioni soddisfacenti, da uno stile di vita salubre.

 
La follia dentro PDF Stampa E-mail

La follia dentro

(di G. Maiolo)Foto_12.jpg

La prima reazione quando senti di una strage come quella del Connecticut è l'incredulità, il primo pensiero va alle altre assurde stragi di innocenti massacrati dalla facilità con cui si usano le armi.   Perchè subito ti torna in mente il ricordo di quell'America raccontata da Michael Moore in un film famoso Bowling a Colombine. Ti viene in mente un lungo elenco di stragi dove improvvisa  esplode la violenzai.

Anche in questo caso il giovane killer si comporta allo stesso modo: invade con 4 pistole una scuola e lascia a terra 20  bambini e 6 adulti senza che nessuno riesca a fermare la follia. Perchè di follia si tratta. Senza dubbio. Una follia che che solo apparentemente riguarda l'assassino di turno. Non significa negare il fatto che quel giovane ventenne,  Adam, fosse un ragazzo difficile o gravemente disturbato come appare dalle notizie che stanno affiornado sulla sua vita. E nemmeno vuol dire assegnare al raptus umano la responsabilità di queste tragedie. Perchè i raptus non esistono.

Di certo c'è la storia personale di quel giovane e della  sua famiglia, c'è il rapporto particolare con la madre, c'è, a quanto appare, la separazione difficile e il divorzio dei genitori non accettato. Ma poi c'è la gelosia e la rabbia, ma probabilmente nascoste, soffocate dentro una personalità strana, fredda, poco capace di rapporti sociali. Un giovane dalla psiche disturbata che, molto probabilemte da un tempo lungo, vive la realtà in modo alterato, distorto.

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

La violenza invisibile                      (di G. Maiolo)Pino2.jpg

 

Il 20 novembre di ogni anno si celebra La giornata internazionale dei diritti del fanciullo. Si tratta di una ricorrenza importante perché ricorda la Convenzione Internazionale sui Diritti del Fanciullo del 1989 che ha rappresentato una vera e propria pietra miliare. In quella occasione l'Assemblea generale dell'ONU ha indicato come il bambino debba essere considerato soggetto di diritti fondamentali e non solo oggetto di una speciale protezione nei rapporti giuridici, familiari e non.

Per la prima volta, infatti, veniva data importanza agli interessi propri del fanciullo, mentre precedentemente l'accento era posto soprattutto sull'interesse dei genitori o sulla protezione dei beni dei fanciulli. In questi anni si è fatto molto ma ancora c'è tantissimo da fare se si pensa a quanto ancora i minori siano in tutto il mondo sfruttati, maltrattati, abusati.

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

Cyberbullismo, vogliamo aiutarli?Pino2_1.jpg

Flora, una diciassettenne vincitrice di un contest che le ha permesso di volare gratis a New York per vedere la sua Band preferita,  viene quotidianamente insultata su Facebook e Twitter. Ha paura dei suoi coetanei, ha paura di essere aggredita e di uscire la sera, anche se sa che sono solo parole. Non è stato così per Carolina, un'altra  ragazza  che nella notte tra il 4 e il 5 gennaio si è tolta la vita lanciandosi dal balcone di casa.  Le ragioni di questo suicidio sarebbero ancora una volta il cyberbulismo, ovvero quel fenomeno intimidatorio  sempre più presente in rete e che caratterizza le relazioni tra gli adolescenti in internet. Secondo le indagini della Procura di Novara Carolina si sarebbe tolta la vita perché ripetutamente insultata a scuola e su Facebook da coetanei e compagni di scuola. E su Facebook Carolina ha lanciato il suo ultimo messaggio: "Con la gente ho già avuto troppa pazienza, non voglio più perdere tempo”.

Questa inquietnte realtà che vede coinvolti ogni giorno di più giovani adolescenti ci chiede di intervenire con rapidità per fare prevenzione prima che il fenomeno si allarghi.

Leggi tutto...
 
Femminicidio PDF Stampa E-mail

Femminicidio

(di G. Maiolo) 

La violenza sulle donne che spesso ha il suo culmine nell'assassinio oggi si chiama femmnicidio. Il termine è decisamente nuovo. Viene utilizzato con sempre più frequenza per sottolineare la violenza di genere, quella che compiono i maschi sulle femmine. La parola far storcere il naso a qualcuno, come diceva sul Corriere della Sera Isabella Bossi Fedrigotti perché può far intendere questi omicidi “come chiusi in una categoria, meno gravi dei normali omicidiPino2.jpg

In realtà questo termine mette in evidenza quel flusso di violenza, in forme e modalità diverse, che ha interessato il genere femminile da sempre, e che ha caratterizzato la cultura maschilista di ogni epoca.

Leggi tutto...
 
« InizioPrec.12345678910SuccessivoFine »

Pagina 1 di 14

Contatti e Privacy

Via Dante 12 39100 Bolzano | Tel 0471061400 | Fax 0471061419 | info@germogliobz.com | P.I. 02442540213 | Privacy Policy Informativa Privacy